Pubblicato da gianluca nigro su Maggio 10, 2008

da www.sinistrasociale.it
Il Pacchetto Sicurezza che Berlusconi ha sul tavolo e che presenterà il prima possibile, forse già alla riunione dei ministri a Napoli, sarà composto di due capisaldi: inasprimento della normativa sull’immigrazione e riforma radicale della legge Gozzini. L’italia insomma continuerà la guerra ai poveri, anzi la inasprirà, perchè fissare la soglia del reddito legale come criterio di accesso alla cittadinanza è costruire una società in cui se sei povero non devi esistere, e quindi in mancanza di reddito, niente certificato di residenza e poi, dopo novanta giorni, potrebbe scattare l’allontanamento coatto, nel paese d’origine. Viene da chiedersi se si applicasse tale soglia nel sud italia dove tanti cittadini onesti sono poveri cosa succederebbe, viene da chiedersi se una democrazia possa giustificare un simile provvedimento che tende a reinscrivere il diritto di residenza rispetto al reddito. Insomma essere povero diventerà presunzione di colpevolezza nell’Europa governata dalle banche e dalle corporazioni, dove lo scontro fra attori globali e territoriali del capitalismo si fa sempre più acuto mentre aumenta la crisi economica. Ma non è finita, in nome della sicurezza, la legge Gozzini sarà la prima vittima, nelle intenzioni del nuovo governo Leggi il seguito di questo post »
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Pubblicato da gianluca nigro su Maggio 10, 2008
Foucault e Basaglia
Il filosofo e lo psichiatra |
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da Diogenemagazine.com
di Pierangelo Di Vittorio
Franco Basaglia (1924-1980), psichiatra veneziano influenzato dalla fenomenologia e dall’esistenzialismo, nel 1961 scopre la durezza della realtà manicomiale e diventa il capofila del movimento di lotta contro gli ospedali psichiatrici sfociato nella legge 180 di riforma psichiatrica.
Michel Foucault (1926-1984), filosofo francese celebrato dopo l’uscita di Le parole e le cose e L’archeologia del sapere, intorno al ‘68 scopre la portata politica delle sue analisi sui rapporti tra potere e sapere; nel 1971 comincia a insegnare al Collège de France, sviluppando una serie di ricerche genealogiche (discipline carceraria e manicomiale, perizia psichiatrica, biopolitica, sessualità, arte di governo, liberalismo, tecnologie del sé) pensate come armamentari critici per le lotte concrete della gente.
Foucault e Basaglia, intellettuali le cui vite erano destinate a scorrere parallele, ignare l’una dell’altra. Invece, complice la congiuntura storica degli anni ‘60-‘70, Leggi il seguito di questo post »
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