Presentazione “Uomini e Caporali” di Alessandro Leogrande
Pubblicato da gianluca nigro su Marzo 3, 2009
MERCOLEDÌ 25 MARZO ORE 19.00 PALAZZO GUERRIERI
( EX SCUOLA RUBINI , ALLE SPALLE DEL BAR BETTY) Brindisi
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
” Uomini e Caporali” ed. Mondadori Strade Blu
di Alessandro LEOGRANDE
Ne discutono con l’autore:
Mimmo Consales – Giornalista
Gianluca Nigro – Esperto politiche migratorie
Organizzato in collaborazione con il Caffè Libreria ” Camera a Sud”
La Puglia – al pari di altre regioni del Sud d’Italia – è diventata la meta di un pellegrinaggio disperato. Ogni anno centinaia e centinaia di stranieri giungono lì col miraggio di guadagnarsi un po’ di soldi lavorando alla raccolta estiva dei pomodori o di altri frutti della terra. In particolare l’Europa dell’Est si è rivelata il serbatoio ideale di questa manodopera a basso prezzo. Ma quasi immancabilmente ragazzi e adulti provenienti dall’Ucraina e dalla Polonia vedono il loro piccolo sogno di miglioramento economico infrangersi davanti a una realtà durissima, fatta di condizioni igieniche, lavorative e salariali atroci. Molti di loro cadono vittime di veri e propri caporali dello sfruttamento (spesso loro connazionali) che – col tacito accordo dei proprietari dei terreni – li fanno vivere e lavorare in condizioni davvero semischiavistiche. L’ignoranza della lingua, la scarsa conoscenza dei luoghi e delle leggi, e un sistema ben organizzato di minacce e violenze fanno sì che le settimane di lavoro si trasformino in un’esperienza da incubo. Questo magistrale racconto-inchiesta prende le mosse dalla morte in circostanze quantomeno misteriose di un ragazzo polacco (sepolto in una tomba senza nome nel cimitero di un paesino) per cercare di dare un quadro il più chiaro e veritiero possibile della situazione. La storia che ne viene fuori è a forti tinte, e in essa incontriamo personaggi quasi romanzeschi nella loro primitiva ferocia, gli sguardi persi e disperati delle vittime e i volti nobili di alcuni pugliesi che hanno saputo e voluto essere di aiuto a questa umanità alla deriva. La puntuale descrizione del modo in cui funziona questo ciclo atroce di sfruttamento si intreccia con la narrazione di un massacro di braccianti perpetrato nel 1920 a Gioia del Colle da uomini al soldo dei latifondisti della zona. A quasi cento anni di distanza da quella strage ancor oggi in Puglia degli uomini vengono trattati come bestie e a volte uccisi per la raccolta del pomodoro. Cambia la nazionalità, ma il sangue, le umiliazioni e le sofferenze pare siano rimaste le stesse.
Alessandro Leogrande è nato a Taranto nel 1977 e vive a Roma. Vicedirettore del mensile «Lo straniero», collabora con «Il Corriere del Mezzogiorno», «Nuovi argomenti», Radiotre. Per la casa editrice L’Ancora del Mediterraneo ha scritto Un mare nascosto (2000), un reportage letterario da Taranto negli anni della privatizzazione del siderurgico e del trionfo del telepredicatore Giancarlo Cito; Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (2003), un’inchiesta sulla «mutazione antropologica» della mafia pugliese e sul contrabbando internazionale di sigarette; Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (2006), un saggio sui nuovi movimenti, da Genova a Melfi. Sempre per L’Ancora del Mediterraneo ha curato Il pallone è tondo (2005). Un suo saggio, «Ragazzi di mafia», è stato selezionato nell’antologia A occhi aperti. Le nuove voci della narrativa italiana raccontano la realtà (Piccola biblioteca Oscar, 2008).




Marge detto
Volevo segnalare un articolo che cita A. Leogrande e la storia dei lavoratori stagionali in Puglia, apparso su Amnesty International di Febbraio.
http://marge.blogsome.com/2009/01/23/travailleurs-saisonniers/trackback/
http://www.amnestyinternational.be/doc/article14247.html
margeye :: Travailleurs saisonniers :: January :: 2009 detto
[...] Alessandro Leogrande raconte dans son livre « Uomini e Caporali » (Hommes et Caporaux), le [...]
gianluca nigro detto
grazie. Gianluca