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	<title>BLOG personale di Gianluca Nigro &#187; sicurezza</title>
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		<title>BLOG personale di Gianluca Nigro &#187; sicurezza</title>
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		<title>Camere Penali su sicurezza: Norme dannose e incostituzionali</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 16:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[da www.adnkronos.com

Roma, 22 apr. (Adnkronos) &#8211; Le norme contenute nel decreto sicurezza &#8216;&#8217;sono per la maggior parte inutili, dannose ed a rischio di incostituzionalita&#8221;&#8217;, E&#8217; quanto afferma il segretario nazionale dell&#8217;Unione delle Camere Penali (Ucpi) Lodovica Giorgi che, commentando il via libera definitivo del provvedimento evidenzia come &#8221;il patto fra maggioranza e opposizione che ha [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=409&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>da <a href="http://www.adnkronos.com">www.adnkronos.com<br />
</a></p>
<p>Roma, 22 apr. (Adnkronos) &#8211; Le norme contenute nel decreto sicurezza &#8216;&#8217;sono per la maggior parte inutili, dannose ed a rischio di incostituzionalita&#8221;&#8217;, E&#8217; quanto afferma il segretario nazionale dell&#8217;Unione delle Camere Penali (Ucpi) Lodovica Giorgi che, commentando il via libera definitivo del provvedimento evidenzia come &#8221;il patto fra maggioranza e opposizione che ha condotto alla conversione in legge del decreto sicurezza sacrifica sull&#8217;altare della propaganda i piu&#8217; fondamentali diritti della persona e lo stesso sistema di valori costituzionali che regola il nostro ordinamento&#8221;.</p>
 Tagged: biopolitica, legislazione, pacchetto sicurezza, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/409/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/409/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/409/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/409/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/409/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/409/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/409/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/409/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/409/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/409/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=409&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>I suicidi in carcere e l&#8217;etica della responsabilità</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 08:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sandro MARGARA
da fuoriluogo Aprile 2009
La metto così: il carcere è, e in sostanza è sempre stato, una questione totale: cioè, una questione in ogni suo aspetto, un continuum di criticità, che si tengono tutte fra loro. La questione dei suicidi in carcere, a mio avviso, va letta così. Nel contesto del carcere, per dire una [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=407&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2008/05/carcere-testata.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-25" title="sbarre" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2008/05/carcere-testata.jpg?w=387&#038;h=336" alt="sbarre" width="387" height="336" /></a>Sandro MARGARA</p>
<p style="text-align:justify;">da fuoriluogo Aprile 2009</p>
<p style="text-align:justify;">La metto così: il carcere è, e in sostanza è sempre stato, una questione totale: cioè, una questione in ogni suo aspetto, un continuum di criticità, che si tengono tutte fra loro. La questione dei suicidi in carcere, a mio avviso, va letta così. Nel contesto del carcere, per dire una cosa ovvia, tutto quello che dovrebbe rilevare sul nostro tema è la sua vivibilità o la sua invivibilità. Il discorso potrebbe allora svilupparsi nella ricostruzione di tutti i fattori e dinamiche di invivibilità, non pochi e non leggeri. Poi, bisognerebbe attuare una strategia dell&#8217;attenzione nei confronti di coloro che soffrono in modo speciale la invivibilità.<br />
Ma c&#8217;è, indubbiamente, a monte di questi aspetti, un primo punto che non può essere ignorato: ed è quella che potrebbe essere chiamato la «vivibilità dell&#8217;arresto», che ha un proprio rilievo, provato dal dato statistico (ricavato dal libro di Baccaro e Morelli: «Il carcere: del suicidio e di altre fughe», letto in bozza) che il 28% dei suicidi in carcere si verificano entro i primi dieci giorni e il 34% entro il primo mese. Sotto questo profilo del «tintinnio delle manette», il carcere fa solo da cornice al precipitare di vicende individuali, rispetto alle quali un sistema di attenzione degli operatori non è facile, specie in presenza di certe strategie processuali. Naturalmente, c&#8217;è chi dirà: «Non vorrai mica che il carcere non faccia paura?».<br />
Ma veniamo ai fattori di invivibilità del carcere, subìti e sofferti da tutti e da alcuni fino a rinunciare alla vita. Il primo è quello legato al sovraffollamento, che ha due aspetti a cominciare dal fatto di vivere a ridosso immediato di altre vite, il levarsi reciprocamente l&#8217;aria, il che non è affatto poco (gli esperimenti per le scimmie dicono che diventano nervose: e gli uomini?). Ma poi, in una struttura sovraffollata, inevitabilmente le disfunzioni sono infinite. Si lotta per sopravvivere a livelli minimi.<br />
Il Comitato per la Prevenzione della Tortura del Consiglio di Europa (Cpt), ha considerato la situazione di sovraffollamento in carcere, come «trattamento inumano e degradante». Tanto maggiore sarà la invivibilità quanto più si accompagnerà alle lunghe permanenze in cella, a fare della cella il luogo di una vita invivibile. E la normalità, in situazioni del genere, è che dalla cella si esce solo per brevi periodi «d&#8217;aria», ma non per lavorare o per altre attività né, per molti dei detenuti (stranieri, persone sbandate per le ragioni più varie, etc.), per avere colloqui con i familiari. E&#8217; possibile costruire prospettive di uscita da queste situazioni? Lo impediscono: la povertà delle risorse organizzative del carcere su questo versante, le risposte sempre più difficili e spesso negative della magistratura, lo stesso ridursi delle possibilità o la mancanza di queste per la fascia sempre più numerosa degli stranieri, che attendono solo l&#8217;espulsione (nei grandi carceri metropolitani sono ormai ben oltre il 50%, ma anche la media nazionale si avvicina al 40%). C&#8217;era una volta un Ordinamento penitenziario che dava delle speranze di permessi di uscita, di misure alternative, ma anche questi spazi si sono sempre più ristretti &#8211; per leggi forcaiole e per magistrati condizionati dal clima sociale che le produce &#8211; e le speranze si sono trasformate in delusioni.<br />
D&#8217;altronde, il suicidio non è l&#8217;unico prodotto della invivibilità delle carceri: lo sono anche i tentati suicidi, come pure, spesso difficili da distinguere dai primi, i gesti autolesionistici. Tutto insieme, si arriva vicini all&#8217;inferno. C&#8217;è, comunque, una campagna della amministrazione penitenziaria per individuare e agire a sostegno dei soggetti più a rischio. Ma non si può sperare che questo serva quando gli sforzi necessari sono limitati da poche risorse, destinati a durare per poco tempo, come accaduto in passato, affidati ad un sistema di sorveglianza psicologica e psichiatrica mai costruito adeguatamente: il tutto sempre dentro quelle condizioni di invivibilità che si mantengono e si concorre anzi ad aggravare, come dimostra l&#8217;accelerazione delle dinamiche di sovraffollamento. Tento una conclusione. Sentire, tutti, la responsabilità di questi morti e del carcere che li produce è una scelta etica desueta.</p>
 Tagged: biopolitica, carcere, istituzioni totali, sicurezza, sinistra <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/407/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/407/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/407/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/407/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/407/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/407/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/407/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/407/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/407/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/407/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=407&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;insicurezza è la normalità &#8211; Giorgio Galli</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 09:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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da Il manifesto 28/02/2009
Vi è un pacchetto sulla sicurezza già all&#8217;esame del parlamento, uno dei cui rami l&#8217;ha già approvato. È quello che induce i medici a denunciare i clandestini. Poi c&#8217;è un super pacchetto sulla super sicurezza, varato dal governo per introdurre le cosiddette ronde, che in parlamento erano state escluse dalla legge in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=323&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;"><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/03/vauro050209.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-324" title="vauro050209" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/03/vauro050209.gif?w=329&#038;h=290" alt="vauro050209" width="329" height="290" /></a><br />
da Il manifesto 28/02/2009<br />
Vi è un pacchetto sulla sicurezza già all&#8217;esame del parlamento, uno dei cui rami l&#8217;ha già approvato. È quello che induce i medici a denunciare i clandestini. Poi c&#8217;è un super pacchetto sulla super sicurezza, varato dal governo per introdurre le cosiddette ronde, che in parlamento erano state escluse dalla legge in esame. È una sovrapposizione abbastanza strana. Ma ancora più strana è la motivazione.<br />
In un primo tempo il governo ha detto che il decreto era necessario perché tre stupri in contemporanea a metà febbraio, a Roma, Bologna e Milano, evidenziavano un&#8217;emergenza stupri, una delle tante emergenze che travagliano l&#8217;Italia.<br />
Poi il premier ha chiarito che nell&#8217;ultimo anno gli stupri sono diminuiti. Se gli stupri calano, è evidente che l&#8217;emergenza non c&#8217;è. Allora perché occorre un decreto? Lo ha chiarito lo stesso premier: perché occorre far fronte al «clamore» suscitato nell&#8217;opinione pubblica dai tre episodi di metà febbraio. Vi è, dunque, un&#8217;emergenza «clamore». <span id="more-323"></span>Ma che cosa ha prodotto quel clamore? Il fatto che per tre giorni tutti i media hanno riempito trasmissioni televisive e pagine di giornali sui tre episodi citati, dando all&#8217;opinione pubblica l&#8217;impressione di un&#8217;emergenza che invece non c&#8217;è.<br />
È la famosa insicurezza percepita, che è più grave dell&#8217;insicurezza reale, così come il virtuale è più importante del reale, per cui le lacrime della finzione del Grande Fratello pesano più di quelle per la reale tragedia di Eluana. Il mondo dei media, il clamore dei media, sono la ragione della decretazione d&#8217;urgenza. Questo paradosso evidenzia la trappola nella quale è caduta da anni la cultura della sinistra. L&#8217;insicurezza non è un&#8217;emergenza. È la normalità, soprattutto nelle grandi aree metropolitane. Samuel Huntington, il celebre autore de «lo scontro delle civiltà», uno degli scrittori più citati che letti, nella conclusione di questo testo osserva: «A Mosca, Rio de Janeiro, Bangkok, Caracas, Shangai, Roma, Londra, Varsavia, Tokyo, Johannesburg, Dehli, Il Cairo, Bogotà, Washington, la criminalità appare in vertiginoso aumento». L&#8217;ondata migratoria indotta dalla globalizzazione contribuisce a questo aumento. Gli stupri derivanti da millenni di maschilismo sono un aspetto di questo fenomeno.<br />
In tale contesto e mentre pacchetti e superpacchetti trasformano difficoltà che non sono emergenze in crociate anti immigranti, mi ha stupito la posizione del sociologo Marzio Barbagli, che sostiene la neutralità del «ricercatore e basta». Ogni ricercatore, ogni studioso è condizionato dalla propria formazione culturale. Se ne è consapevole, non si vede perché debba rinunciarvi, purché non comprometta lo sforzo di oggettività nel suo lavoro. Nelle democrazie occidentali le diverse formazioni culturali hanno contribuito a una dialettica nella quale la sinistra era per un diritto in evoluzione, che ampliava le garanzie dei cittadini; e la destra per un diritto statico, che garantiva l&#8217;ordine pubblico, «legge e ordine». Oggi in Italia non c&#8217;è dialettica, ma solo «legge e ordine». Così, mentre ci balocchiamo con ronde e intercettazioni, il governo manomette il diritto di sciopero col consenso dei sindacati.<br />
Lo prova anche il decreto sulle ronde, divenute «associazioni di cittadini volonterosi», che peraltro già esistono e non richiedono decretazioni d&#8217;urgenza. Su di esse punta il governo, per ridurre le garanzie dei cittadini in nome dell&#8217;ordine pubblico. Temo che il blocco mentale sia quello di «uomini di sinistra» più lenti delle donne a capire che questa è la posta in gioco: un governo che vuole poteri d&#8217;emergenza, per usarli fuori da ogni controllo. Uno degli strumenti non è lo studio dell&#8217;ovvio rapporto tra immigrazione e crimine, ma la propaganda per equiparare immigrati e delinquenti. È un rischio denunciato dal presidente della Camera: che forse in passato ha avuto qualche blocco mentale, ma che non è diventato «nient&#8217;altro».</p>
 Tagged: "clandestino", pacchetto sicurezza, sicurezza, sinistra <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/323/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=323&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Stato di Polizia</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 14:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
La stampa nazionale non ha più freni: si susseguono le notizie di violenze ad opera di nomadi, rumeni e stranieri in genere, il tutto condito da una spruzzatina di fascismo in fieri. Il pacchetto sicurezza approvato e le norme ancora in discussione prefigurano una sorta di stato di Polizia. Se si aggiungono le mai dismesse [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=314&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/02/polizia011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-317" title="polizia011" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/02/polizia011.jpg?w=300&#038;h=198" alt="polizia011" width="300" height="198" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La stampa nazionale non ha più freni: si susseguono le notizie di violenze ad opera di nomadi, rumeni e stranieri in genere, il tutto condito da una spruzzatina di fascismo in fieri. Il pacchetto sicurezza approvato e le norme ancora in discussione prefigurano una sorta di stato di Polizia. Se si aggiungono le mai dismesse leggi &#8220;speciali&#8221; in vigore dai tempi della stupida lotta armata, il quadro legislativo che ne emerge è raccapriciante. Non è un caso che il Presidente della provincia di Milano ( PD) Penati &#8220;esorta &#8221; la sinistra radicale ad approvare le ronde. I medici sono costretti  a disconoscere il giuramento d&#8217;Ippocrate e a denunciare gli irregolari che usano il SSN e la stampa da risalto solo ad una parte del problema. Si arriva ad una legislazione d&#8217;emergenza per tutti dopo anni di legislazione speciale per i soli migranti. Nel pacchetto sicurezza , che ridà nuova linfa ai sindaci sceriffi, oltre che ai Questori e ai Prefetti, si prevede tra l&#8217;altro la &#8220;ridefinizione&#8221; degli spazi dove sono consentite le manifestazioni di protesta e si inibisce, dando poteri a Sindaci, Prefetti e Questori, la presenza di luoghi frequentati da molte persone. In pratica sarà più difficile fare un volantinaggio davanti ad un teatro o ad un centro commerciale. A completare il quadro, è bene ricordarlo, ci sono le misure di nuovo conio, come le ordinanze sindacali contro i lavavetri e contro l&#8217;accattonaggio che prolificano, anche nei comuni a gestione PD, e le vecchie già consacrate leggi come la bossi-fini e la fini-giovanardi sulle droghe che criminalizzano i giovani che si fanno una canna. Se questo non è stato di Polizia cos&#8217;è? Le statistiche ufficiali ci dicono, di contro, che i reati gravi sono diminuiti e che le violenze, in specie sulle donne , avvengono soprattutto in famiglia. In tutto questo il disegno politico che emerge è il tentativo di creare il capro espiatorio per una perversa lettura della crisi economica che ci attraversa. Le ronde sono l&#8217;ultimo capitolo di una narrazione non ancora terminata su chi è responsabile del malessere sociale che stiamo vivendo. Lampedusa brucia e i migranti arrivano come prima, rafforzando le fila del lavoro nero perchè non hanno possibilità di regolarizzazione; nessuno si accorge che sarebbero necessari una sanatoria dei migranti irregolari e una nuova legislazione sui migranti. La lega, nonostante i proclami è riuscita solo a peggiorare la situazione anche sul piano  che essa persegue: gli arrivi sono aumentati, l&#8217;accoglienza non esiste e anche il Sindaco di lampedusa definisce il CIE un lager. In questa situazione il PD non dice nulla e cincischia solo sui propri problemi interni, come al solito oltre alla sinistra solo l&#8217;Europa si fa sentire, lo fa contro la norma sui medici spie, mentre anche Fava ( SD) non sa fare di meglio che proporre provvedimenti che puniscono con l&#8217;espulsione i migranti che lavorano in nero. L&#8217;Unità della Sinistra? A PARTIRE DAI CONTENUTI GRAZIE.</p>
<p style="text-align:justify;">GIANLUCA</p>
 Tagged: "clandestino", biopolitica, carcere, espulsioni, pacchetto sicurezza, politiche sociali, sicurezza, sinistra, zingari <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/314/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/314/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/314/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/314/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/314/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/314/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/314/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/314/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/314/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/314/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=314&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Il &#8220;crime deal&#8221; italiano</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 15:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Dal sito Osservatorio sulla repressione www.osservatoriorepressione.org
di Salvatore Palidda
All&#8217;inizio di dicembre 2008 il totale dei detenuti in Italia è quasi lo stesso di prima dell&#8217;indulto, cioè circa 59 mila, con una percentuale sempre in crescita degli stranieri soprattutto al nord mentre al sud prevale la criminalizzazione dei locali spesso considerati come affiliati alle mafie anche [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=311&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/02/foto-9-salvatore-palidda.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-312" title="foto-9-salvatore-palidda" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/02/foto-9-salvatore-palidda.jpg?w=300&#038;h=225" alt="foto-9-salvatore-palidda" width="300" height="225" /></a> Dal sito Osservatorio sulla repressione www.osservatoriorepressione.org</p>
<p>di Salvatore Palidda</p>
<p style="text-align:justify;">All&#8217;inizio di dicembre 2008 il totale dei detenuti in Italia è quasi lo stesso di prima dell&#8217;indulto, cioè circa 59 mila, con una percentuale sempre in crescita degli stranieri soprattutto al nord mentre al sud prevale la criminalizzazione dei locali spesso considerati come affiliati alle mafie anche quando si tratta di semplici piccoli delinquenti, di manifestanti contro le discariche di rifiuti tossici o degli ultrà napoletani dell&#8217;accusa-bufala di assaltatori di treni e stazioni. I forcaioli dicono che l&#8217;indulto è stato una catastrofe perché la maggioranza dei beneficiari è stata re-incarcerata, ma nessuno dice che questo è il risultato prevedibilissimo dell&#8217;assenza quasi totale di assistenza a chi esce dal carcere che però è sempre preda facile per quegli agenti di polizia a caccia dei soliti noti per mostrare quanto sono produttivi.<span id="more-311"></span> I maschi stranieri hanno la chance di finire in carcere cinque volte di più degli italiani, ma in realtà i più perseguitati sono gli algerini (27 volte), i tunisini e i nigeriani (18 volte), i marocchini (11 volte); se poi si fa il confronto fra gli italiani meno repressi (soprattutto i padani) e gli altri si scopre che gli stranieri sono incarcerati 16 volte più dei primi e i «terroni» da 4 a 8 volte. L&#8217;escalation della criminalizzazione degli stranieri è cominciata dopo la Turco-Napolitano ma ha avuto un continuo crescendo col governo Berlusconi del 2001-2005, una forte accelerazione dopo la Bossi-Fini e ora con la gestione Maroni e i sindaci-sceriffi (di destra e di sinistra). Come mostra la serie storica dei dati statistici dal 1990 a oggi, la cosiddetta criminalità di strada come quella grave non è affatto aumentata, anzi i reati gravi sono notevolmente diminuiti nonostante l&#8217;esasperazione dell&#8217;azione repressiva e la collaborazione attiva dei cittadini zelanti. Così in quasi vent&#8217;anni di ascesa della «tolleranza zero» a fronte di una diminuzione dei reati si è avuto un aumento del 127 per cento dei detenuti (400 per cento circa per gli stranieri e circa l&#8217;80 per cento per gli italiani: dopo la Bossi-Fini c&#8217;è stata una diminuzione degli italiani -tranne i «terroni» &#8211; e un forte aumento degli stranieri che ora rischiano di diventare la maggioranza dei detenuti, «obiettivo» già raggiunto al centro-nord). Fra gli aspetti più vigliacchi di questa persecuzione razzista si nota il continuo aumento degli arresti per immigrazione irregolare, per reati tipicamente da poveri (piccoli furti, ricettazione che in realtà è solo possesso di qualche merce di origine non certificata &#8211; dal cd a qualsiasi banale merce delle economie sommerse &#8230; come dire che buona parte di tutti gli italiani potrebbero essere imputati di ricettazione in un paese col 30 per cento di sommerso).Ricordiamo che il ministro dell&#8217;interno del governo Prodi, Giuliano Amato, aveva apertamente dichiarato che avrebbe seguito «l&#8217;esempio della tolleranza zero di Giuliani» e l&#8217;allora sindaco di Roma, Walter Veltroni, dopo l&#8217;assassinio di una donna da parte di uno squilibrato rumeno/rom aveva invocato l&#8217;espulsione di 200 mila rumeni provocando la protesta della stessa Commissione europea e del Parlamento di Strasburgo. La prima bozza del «pacchetto sicurezza» è stata pensata dai signori del centro-sinistra e il precedente risale al governo D&#8217;Alema (1999) e all&#8217;«apologia dell&#8217;ordine pubblico» invocata da Luciano Violante sin dal 1996 (su Micromega).E&#8217; quindi del tutto logico che se il centro-sinistra ha «fatto dieci», la destra si senta in diritto e in dovere di «fare 100». Non solo perché la campagna elettorale è stata vinta dalla Lega a colpi di incitamenti all&#8217;accanimento razzista contro zingari, immigrati, terroni delinquenti e «barboni che pesano sulle finanze pubbliche». Ma anche perché il modello neoconservatore americano del crime deal (vedi J. Simon, Il governo della paura, Cortina, 2008) entusiasma il popolo delle ronde, i militanti della tolleranza zero anche «di sinistra», i sindaci-sceriffi di quasi tutte le giunte italiane, sondaggisti, giornalisti, assicurazioni, dirigenti di polizie pubbliche e private famelici di rapide carriere, e ancor di più imprenditori e commercianti che vendono sistemi di sicurezza di ogni genere (vedi Un mondo di controlli, «conflitti globali&#8221; 5/2007 e, prossima pubblicazione, Il Crime Deal europeo).Il decreto sicurezza fortemente voluto dal ministro Roberto Maroni e dai vari fascisti e razzisti (e non solo nella maggioranza) provocherà certamente conseguenze ben prevedibili. C&#8217;è infatti da aspettarsi non solo un nuovo forte aumento delle incarcerazioni di stranieri e anche di marginali italiani, ma anche una stretta autoritaria generalizzata (si pensi alla possibile applicazione discrezionale/arbitraria del divieto di manifestazione) e soprattutto un&#8217;ondata di violenze se non di veri e propri progrom. L&#8217;istituzionalizzare delle ronde o la legittimazione dell&#8217;agire libero dei militanti della tolleranza zero non troverà forse assai facilmente abbastanza coperture fra i dirigenti e gli agenti delle polizie sensibili alla causa autoritaria razzista? E&#8217; questo il pericolo più grave da prevedere. E è rispetto a questo che sarebbe necessaria una forte mobilitazione antifascista e antirazzista a cominciare da gruppi militanti che in ogni città siano particolarmente vigilanti, in grado di dare protezione alle potenziali vittime, in grado di fare seria controinformazione ma anche azioni di contrasto efficace.E&#8217; infine probabile che l&#8217;ulteriore squilibrio fra prevenzione sociale, prevenzione di polizia, repressione, penalità e reintegrazione sociale a favore della sola risposta repressivo-penale, accresca ancora di più la marginalizzazione estrema e le morti di esclusi per strada come nei luoghi di internamento (immigrati nei Cpt, carcerati, tossicodipendenti rigettati nelle strade da Sert che non funzionano perché il personale è stato totalmente precarizzato e sopravvive lavorando per le comunità private che «curano» solo chi ha i soldi). Da parte loro, le polizie locali, distratte dai loro compiti istituzionali e dirottate sempre più nella persecuzione dei nemici di turno, controlleranno sempre meno le costruzioni abusive, la tutela dell&#8217;ambiente e lo smaltimento dei rifiuti, le aree delle economie sommerse, a tutto beneficio delle ecomafie del nord e del sud e del rischio di aumento di infortuni sul lavoro e malattie professionali direttamente o indirettamente connessi con l&#8217;inquinamento e la produzione e commercializzazione di merci nocive. Allora, non è ormai sin troppo evidente che la resistenza antifascista e antirazzista non è solo una questione di difesa dei diritti fondamentali degli immigrati ma una questione di sopravvivenza di tutti (quelli che non hanno potere)?<br />
Salvatore Palidda</p>
 Tagged: biopolitica, carcere, legislazione, MIGRANTI, rifondazione comunista, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/311/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/311/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/311/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/311/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/311/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/311/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/311/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/311/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/311/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/311/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=311&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>DIVIETO DI SEGNALAZIONE &#8211; APPELLO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 13:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Divieto di segnalazione
Siamo medici e infermieri, non siamo spie
Medici Senza Frontiere (MSF), Associazione Studi Giuridici sull&#8217;Immigrazione (ASGI), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) lanciano un appello per chiedere ai Senatori di respingere l&#8217;emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=282&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/01/logo_divietodisegnalazione_400x160.gif"></a><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/01/logo_divietodisegnalazione_400x1601.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-288" title="logo_divietodisegnalazione_400x1601" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/01/logo_divietodisegnalazione_400x1601.gif?w=400&#038;h=160" alt="logo_divietodisegnalazione_400x1601" width="400" height="160" /></a></p>
<p><a href="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/01/logo_divietodisegnalazione_400x160.gif">Divieto di segnalazione<br />
Siamo medici e infermieri, non siamo spie</a></p>
<p>Medici Senza Frontiere (MSF), Associazione Studi Giuridici sull&#8217;Immigrazione (ASGI), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) lanciano un appello per chiedere ai Senatori di respingere l&#8217;emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.</p>
<p>L&#8217;attuale Testo Unico sull&#8217;Immigrazione (Decreto Legislativo 286 del 1998 prevede che «l&#8217;accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all&#8217;autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il&#8230;&#8230;<span id="more-282"></span> cittadino italiano».</p>
<p>Il rischio di essere segnalato creerebbe nell&#8217;immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza, in grado di ostacolarne l&#8217;accesso alle strutture sanitarie. Ciò potrebbe creare condizioni di salute particolarmente gravi per gli stranieri &#8211; con aumenti dei costi legati alla necessità di interventi più complessi e prolungati &#8211; e ripercussioni sulla salute collettiva &#8211; con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili.</p>
<p>La cancellazione del principio di non segnalazione vanificherebbe inoltre un&#8217;impostazione che nei 13 anni di applicazione (il principio è presente nell&#8217;ordinamento italiano già dal 1995) ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri: riduzione dei tassi di Aids, stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno-infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale&#8230;).</p>
<p>MSF, SIMM, ASGI e OISG invitano la società civile a sottoscrivere l&#8217;appello ai Senatori, che ha già raccolto 660 adesioni. <a href="http://www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it/appello.asp">http://www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it/appello.asp</a></p>
<p>MSF, SIMM, ASGI e OISG organizzano inoltre una fiaccolata della società civile il 2 febbraio 2009 davanti a Montecitorio (vedi mappa) dalle 17:30 alle 20:00, alla quale sono invitati a partecipare operatori sanitari, associazioni, organizzazioni, rappresentanti della società civile e cittadini.</p>
<p><a></a></p>
 Tagged: "clandestino", accoglienza, diritti negati, frontiere, MIGRANTI, pacchetto sicurezza, povertà, richiedenti asilo, rifugiati, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/282/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/282/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/282/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/282/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/282/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/282/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/282/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/282/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/282/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/282/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=282&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Appello alle istituzioni sulla condizione dei migranti a Lampedusa</title>
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		<comments>http://gianlucapasa.wordpress.com/2009/01/26/appello-alle-istituzioni-sulla-condizione-dei-migranti-a-lampedusa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 10:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[riceviamo e diffondiamo

APPELLO ALLE ISTITUZIONI SUL GRAVE E IMMINENTE  RISCHIO DI ESTESE VIOLAZIONI DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEI RIFUGIATI E DEI  MIGRANTI PRESENTI A LAMPEDUSA 
 
Amnesty International Italia 
Arci 
Asgi 
Casa  dei diritti sociali-Focus 
Centro Astalli 
Cir 
Comunità di S.Egidio 
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia 
Medici Senza Frontiere 
Movimento migranti e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=266&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>riceviamo e diffondiamo</p>
<div><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:x-small;"><span class="art_sommario"><span class="437431210-26012009"></p>
<p class="Default" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:small;"><strong><span style="font-family:Arial;">APPELLO ALLE ISTITUZIONI SUL GRAVE E IMMINENTE  RISCHIO DI ESTESE VIOLAZIONI DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEI RIFUGIATI E DEI  MIGRANTI PRESENTI A LAMPEDUSA </span></strong></span></p>
<p class="Default" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"> </span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Amnesty International Italia </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Arci </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Asgi </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Casa  dei diritti sociali-Focus </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Centro Astalli </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Cir </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Comunità di S.Egidio </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Medici Senza Frontiere </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Movimento migranti e rifugiati di Caserta </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Save  the Children </span></span></p>
<p class="Default" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Senzaconfine </span></span></p>
<p class="Default" style="text-indent:35pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"> </span></p>
<p class="Default" style="text-indent:35pt;text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:Arial;font-size:small;"> </span></p>
<p></span></span></span></span><span style="font-family:Verdana;"><span class="art_sommario"></span></span></div>
<p><span class="art_sommario"><span style="font-family:Arial;">Le ONG attive nel settore dell&#8217;asilo e della protezione  internazionale, tra cui l&#8217;ASGI, ritengono inaccettabile la situazione venutasi a  determinare nel centro di prima accoglienza e soccorso di Lampedusa dopo la  decisione del Ministro dell&#8217;Interno Maroni di trattenere gli stranieri fino alla  conclusione di una procedura di identificazione e/o di riconoscimento della  protezione internazionale. Il documento delle ONG sottolinea i rischi di gravi  violazioni dei diritti umani, quali il ricorso alla detenzione arbitraria,  l&#8217;assenza di procedure effettive di ricorso avverso provvedimenti di espulsione  e di respingimento contrari al principio di &#8220;non-refoulement&#8221;. Anche l&#8217;ACNUR  definisce insostenibili le condizioni di sovraffollamento nel centro di prima  accoglienza e soccorso.</span></span></p>
<p><span class="art_sommario"><span style="font-family:Arial;">qui sotto il documento completo.<br />
</span></span></p>
<p><a href="http://www.asgi.it/content/documents/dl09012300.documento.tavolo.situazione.lampedusa.23gen09.pdf">http://www.asgi.it/content/documents/dl09012300.documento.tavolo.situazione.lampedusa.23gen09.pdf</a></p>
 Tagged: "clandestino", accoglienza, diritti negati, espulsioni, frontiere, MIGRANTI, pacchetto sicurezza, richiedenti asilo, rifugiati, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/266/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/266/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/266/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/266/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/266/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/266/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/266/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/266/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/266/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/266/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=266&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>La Lega e il diversivo razzista &#8211; di Gad Lerner</title>
		<link>http://gianlucapasa.wordpress.com/2009/01/14/223/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 21:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[da www.gadlerner.it
Cosa fa un partito politico quando subisce una sconfitta cocente nella difesa degli interessi che pretende di rappresentare? Solleva un polverone, alza la voce, cerca un diversivo.
Dopo l’esito fallimentare della sua battaglia pro-Malpensa -sbagliata in radice- il partito di Bossi ha sbandierato un emendamento al decreto anticrisi in base al quale diventerebbe possibile estendere [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=223&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img class="alignleft size-full wp-image-222" title="gad-lerner2" src="http://gianlucapasa.files.wordpress.com/2009/01/gad-lerner2.jpg?w=167&#038;h=250" alt="gad-lerner2" width="167" height="250" />da www.gadlerner.it</p>
<p>Cosa fa un partito politico quando subisce una sconfitta cocente nella difesa degli interessi che pretende di rappresentare? Solleva un polverone, alza la voce, cerca un diversivo.<br />
Dopo l’esito fallimentare della sua battaglia pro-Malpensa -sbagliata in radice- il partito di Bossi ha sbandierato un emendamento al decreto anticrisi in base al quale diventerebbe possibile estendere ai lavoratori di Malpensa <span id="more-223"></span>e indotto gli stessi ammortizzatori sociali di cui beneficiano quelli Alitalia. Difficile che si realizzi un tale scandalo, cioè una tutela maggiore per i “suoi” territori e i “suoi” protetti, rispetto alla gran massa dei lavoratori che subiscono gli effetti della crisi. Ma non bastava. E allora, ecco l’odioso espediente: riscuotere dagli alleati di centrodestra due emendamenti palesemente discriminatori nei confronti degli immigrati regolari, oltretutto motivandoli con la necessità di fare cassa per finanziare la cacciata degli stranieri irregolari. Dunque la tassa sul permesso di soggiorno e la fidejussione di 10 mila euro per gli immigrati che vogliono aprire una partita Iva.<br />
Grazie alla dissociazione di Gianfranco Fini (bravo) e la netta protesta della Chiesa, stavolta Berlusconi non se l’è sentita di andare dietro alla Lega su un terreno palesemente anticostituzionale.<br />
Il diversivo razzista si trasformerà dunque in un boomerang per i suoi cinici inventori, mentre le statistiche confermano il fallimento della politica emergenziale di sicurezza anti-stranieri del ministro Maroni (si legga in proposito l’ottimo servizio de L’Espresso). Resta il disagio per chi in Italia continua a fare politica fomentando i peggiori sentimenti e pregiudizi popolari.<br />
A coloro che nei mesi scorsi criticavano la tenace denuncia della campagna razzista portata avanti da questi imprenditori politici della paura, oggi mi sento di far notare che per fortuna a qualcosa è servita: come già sulle impronte digitali ai bambini rom e sulle classi differenziali nella scuola primaria, abbiamo messo i bastoni fra le ruote alla deriva legislativa xenofoba. Lo stesso impegno potrà ottenere un successo fra poco, quando il Parlamento dovrà varare il decreto sicurezza e verrà messo ai voti l’emendamento leghista che vuole legalizzare le ronde. Teniamo alta la guardia, e non scoraggiamoci!</p>
 Tagged: diritti negati, legislazione, MIGRANTI, pacchetto sicurezza, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/223/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/223/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/223/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/223/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/223/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=223&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>CASSAZIONE, STOP ALLE ESPULSIONI FACILI : I DECRETI VANNO MOTIVATI, TENERE CONTO ANCHE DELL&#8217;INDICE DI POVERTÀ</title>
		<link>http://gianlucapasa.wordpress.com/2009/01/10/cassazione-stop-alle-espulsioni-facili-i-decreti-vanno-motivati-tenere-conto-anche-dellindice-di-poverta/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 09:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Roma, 9 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Nuovo monito della Cassazione per uno stop alle espulsioni facili nei confronti degli immigrati privi di permesso di soggiorno. In particolare, la prima sezione penale, con la sentenza 394, invita i questori alle prese con situazioni di clandestinità a motivare bene i decreti con i quali si intima all&#8217;immigrato [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=204&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Roma, 9 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Nuovo monito della Cassazione per uno stop alle espulsioni facili nei confronti degli immigrati privi di permesso di soggiorno. In particolare, la prima sezione penale, con la sentenza 394, invita i questori alle prese con situazioni di clandestinità a motivare bene i decreti con i quali si intima all&#8217;immigrato di allontanarsi dal nostro Paese e di tenere conto dell&#8217;indice di povertà in cui versa. In questo modo Piazza Cavour ha respinto il ricorso della Procura di Venezia che chiedeva l&#8217;annullamento della sentenza del Tribunale di Verona che aveva assolto un immigrato privo del permesso di soggiorno e residente a Verona che non aveva ottemperato all&#8217;ordine del questore di Parma di allontanarsi dalla città. Nel decreto il questore si era limitato a scrivere che «non è possibile trattenere lo straniero presso un centro di permanenza temporanea», ripetendo la sola formula normativa senza indicarne le cause.</p>
 Tagged: "clandestino", espulsioni, MIGRANTI, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/204/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/204/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/204/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/204/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/204/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/204/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/204/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/204/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/204/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/204/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=204&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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		<title>A Brindisi, 19 immigrati si nascondono in un camion sotto i cavoli.</title>
		<link>http://gianlucapasa.wordpress.com/2008/12/31/a-brindisi-19-immigrati-si-nascondo-in-un-camion-sotto-i-cavoli/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 12:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gianluca nigro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[da www.4minuti.it

http://www.4minuti.it/showPage.php?template=news&#38;id=8096&#38;masterPage=articolo.htm
A Brindisi, 19 immigrati si nascondo in un camion sotto i cavoli
Scoperti nel cassone dagli agenti del porto
BRINDISI (30 dicembre 2008) &#8211; Erano nascosti nel cassone di un camion sotto un carico di copertura che era costituito da cavolfiori. All&#8217;operazione hanno partecipato finanzieri e funzionari della dogana del porto di Brindisi, oltre agli agenti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=177&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;">da <a href="www.4minuti.it ">www.4minuti.it<br />
</a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.4minuti.it/showPage.php?template=news&amp;id=8096&amp;masterPage=articolo.htm">http://www.4minuti.it/showPage.php?template=news&amp;id=8096&amp;masterPage=articolo.htm</a></p>
<p style="text-align:justify;">A Brindisi, 19 immigrati si nascondo in un camion sotto i cavoli<br />
Scoperti nel cassone dagli agenti del porto</p>
<p style="text-align:justify;">BRINDISI (30 dicembre 2008) &#8211; Erano nascosti nel cassone di un camion sotto un carico di copertura che era costituito da cavolfiori. All&#8217;operazione hanno partecipato finanzieri e funzionari della dogana del porto di Brindisi, oltre agli agenti di polizia di frontiera. E&#8217; stato scoperto così un gruppo composto da 19 immigrati, diciotto sono cittadini iracheni, mentre uno è albanese. Il gruppo, secondo le prime indagini svolte dagli investigatori, è stato fatto arrivare in Italia da una organizzazione tramite un napoletano. Gli immigrati, in Grecia, sarebbero riusciti a salire sul cassone e a nascondersi all&#8217;insaputa del camionista che guidava il mezzo. Poi la traversata verso l&#8217;Italia e l&#8217;approdo al porto di Brindisi Dalle indagini operate dagli inquirenti è anche emerso che il viaggio sarebbe costato 500 euro per ogni passeggero. L&#8217;organizzatore del viaggio, che sarebbe un napoletano, è stato identificato e fermato per favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.<br />
RIMPATRIATO CHI SBARCA &#8211; Partono oggi i rimpatri coatti degli extracomunitari giunti a Lampedusa nei giorni scorsi. Lo si apprende dalla questura di Agrigento. Le operazioni prenderanno avvio questa sera con 38 egiziani imbarcati su un volo che li riporterà al Cairo. &#8220;Chi sbarca a Lampedusa sarà rimpatriato entro pochi giorni direttamente da Lampedusa&#8221;, ad annunciarlo è il ministro dell&#8217;Interno Maroni. Secondo il ministro leghista quella di Lampedusa è una vera e propria &#8220;emergenza&#8221; e &#8220;all&#8217;emergenza si risponde con l&#8217;emergenza&#8221;. Il ministro Roberto Maroni aggiunge anche che entro gennaio partiranno i pattugliamenti delle coste libiche decisi con l&#8217;accordo dell&#8217;anno scorso fra il ministero dell&#8217;Interno di Tripoli e quello di Roma.</p>
 Tagged: "clandestino", accoglienza, cpt, diritti negati, espulsioni, frontiere, MIGRANTI, sicurezza <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gianlucapasa.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gianlucapasa.wordpress.com/177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gianlucapasa.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gianlucapasa.wordpress.com/177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gianlucapasa.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gianlucapasa.wordpress.com/177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gianlucapasa.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gianlucapasa.wordpress.com/177/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gianlucapasa.wordpress.com/177/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gianlucapasa.wordpress.com/177/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gianlucapasa.wordpress.com&blog=3667276&post=177&subd=gianlucapasa&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
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