La Sinistra e il Governo…..relazione pericolosa.

La sinistra al Governo......

Il giorno del giudizio è arrivato? Credo di no. Le Primarie , con tutto il loro carico di ambiguità devono ancora produrre i loro effetti. Il primo si è già disvelato: Vendola vince con uno scarto notevole sul concorrente piddino con tessera , Francesco Boccia. Figura debole anche se legata ai poteri forti, bocconiano di Bisceglie e lettiano di cultura politica.

Veniamo a noi. Cosa è successo a queste primarie? la maggioranza sostiene che l’autorganizzazione popolare, unita ad un sentimento anti dalemiano sia stato il brodo di coltura della sconfitta di Boccia. Sono persuaso dell’inesatezza di questa lettura . Vendola è un comunicatore di indubbio valore e anche un politico navigato, ma con l’esito di queste primarie questi due fattori sono stati quasi irrilevanti. La campagne delle primarie è durata meno di una settimana e il buon Nichi non è riuscito a fare i suoi comizi in tute le zone della regione. Si è fidato, nei fatti, del battage pubblicitario involontario prodotto da questo lungo tira e molla mediatico riguardo l’accordo con l’UDC. Le stesse primarie sono state accettate dal PD solo per tenere dentro la coalizione sia Vendola che Casini. Operazione già tentata da Vendola ai tempi del rimpasto di giunta di qualche mese or sono: andata male , però, per la cparbietà di Casini di provare direttamente e senza il filtro vendoliano a gestire una operazione complessa che aveva come sfondo l’acordo fra poteri forti per la gestione dell’AQP e di altro. Non è un caso che Vendola , in odore di essere scaricato, abbia aggiustato il tiro su una vicenda che dopo la cacciata di Riccardo Petrella lo aveva collocato,  nei settori della sinistra, come un moderato vittima del Pd e degli altri partiti forti.

Però, la vera incognita di questa primaria e della fase precedente resta la collocazione politica di Nichi Vendola e della sua SeL. Se è chiaro, da un lato, che Vendola è tutto propiettato a fare il secondo mandato da Presidente della Regione, non si capisce quale sia la collocazione del suo partito in questa fase e per il futuro. Se Vendola avesse voluto tirare la corda avrebbe potuto annunciare la sua candidatura a prescindere da un confronto attraverso le primarie. Non lo ha fatto. SeL oggi ha due possibilità :

  • Rientrare nell’orbità del centrosinistra organico e quindi in qualche modo misurarsi, almeno in Puglia, alle regionali come soggetto autonomo. Questo, però, prevederebbe un atteggiamento più disteso nei confronti del PD;
  • Costruire , insieme agli altri soggetti, la Federazione della Sinistra e ripartire da questa per rompere il bipolarismo e segnare un passo in avanti per la costruzione di un soggetto unitario della sinistra , che abbia un profilo organico e riconoscibile;

Mi convinco che la prima ipotesi sia quella più appetibile e che larghi settori del PD, che a mio avviso lo hanno appoggiato anche alle priamrie, pensino di chiedere a NIchi l’ingresso nel PD o la collocazione definitiva di SeL nel centrosinistra allargato all’UDC. In questo modo si isolerebbe definitivamente la parte sinistra e di alternativa del panorama politico italiano e si avrebbe una normalizzazione del quadro politico. E’ evidente che Vendola non ha ancora sciolto le riserve, ma a me pare che l’ipotesi di normalizzazione sia più prossima di quanto non si pensi. Non mi meraviglierei di un ingresso di Sel nel PD, come chiede Sansonetti due giorni fa sul Riformista, ma ritengo questa ipotesa sciagurata per il carico di conseguenze che porta con se. In primis l’idea che la gestione del potere modifica tutti , anche coloro i quali hanno una storia coerente.

Guardando sommariamente i dati delle provincie di Brindisi e Lecce mi pare si evinca che nei paesi a governo PD , non dalemiano, la vittoria di Nichi sia stata schiacciante. Si può dedurre che una “collaborazione” ci sia stata e che non può non essere gravida di conseguenze politiche. Certo vi è anche la parte di partecipazione popolare, ma ripeto in una campagna di così breve durata sarebbe stato difficile portare 200.000 persone al voto senza un “aiutino” da settori organizzati , anche del PD stesso.

La mia assenza dalle primarie riveniva dal convincimento che l’aiuto al buio sarebbe stato sbagliato e che i significati politici di questa operazione non erano e non sono quelli che ci mette ognuno di noi, ma sono e saranno quelli che chi detiene lo scettro della decisione, perchè incoronato , decide. Ora chi ha preso parte alla vittoria di Nichi sostiene che è perchè ha vinto il suo profilo. Quando Vendola parlerà e dirà cosa intende fare,con e di SeL , oltre a candidarsi alla Presidenza il quadro sarà più chiaro e comprensibile. Diciamo che chi ha partecipato alle primarie lo ha fatto convinto che il prorpio sogno e bisogno individuale fosse condiviso.

Personalmente il mio sogno e il mio bisogno è quello di avere una chiara collocazione di sinistra nei contenuti e nell’agire concreto , sia che si tratti di governo sia che si tratti di lotta.

Queste primarie non hanno definito nulla ne in una direzione ne nell’altra. Chi sostiene che non si poteva fare niente altro si sbaglia.

A Nichi e ai suoi dico ” Difendi la Puglia migliore…non fare cazzate”.

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Pubblicato il gennaio 25, 2010, in sinistra con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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