Archivio mensile:febbraio 2014

Vogliono ammazzare il gattopardo per venderne la pelle

Immagine

da wwww.controlacrisi.org

Mi è capitato di leggere l’ultimo libro di Alan Friedman “Ammaziamo il Gattopardo”, quello che sta occupando i tg nazionali per avere rivelato una non notizia: la decisione e le consultazioni di Giorgio Napolitano orientate a far dimettere Berlusconi e a sostituirlo con Mario Monti.

Ho deciso di leggerlo per comprendere cosa ci fosse dietro una operazione di questo tipo. Immediatamente dopo le prime righe l’obiettivo del libro appare chiarissimo: trovare alcuni escamotage retorici e finti scoop per ridare la linea economico ideologica al paese. Appare assai evidente l’espediente della rivelazione delle notizie sulla scelta di Napolitano per attrarre l’attenzione su un libro che sembra confenzionato in due giorni. Inizia con alcune pezzi di interviste dove si fa dire, senza che questo venga smontato, a Giuliano Amato che il debito pubblico del paese è, in ultima istanza, responsabilità indiretta del PCI per il solo fatto di esistere e che la coppia Craxi – Andreotti con il pentapartito sentivano la pressione dei comunisti sulla spesa pubblica; per non perdere terreno elettorale decidevano applicare la logica del “piu uno”: cioè ad ogni richiesta del PCI aggiungevano qualcosa in proprio per dare l’idea di essere sensibili alle istanze sociali e dei lavoratori. Già solo questo basterebbe a usare la carta del libro per altri usi. Ma c’è di più. Ci sono ampi stralci di interviste, con relativi finti gossip, a D’alema, Berlusconi, Prodi, De Benedetti e soprattutto, vero oggetto del libro, a Renzi. Leggi il resto di questa voce

Annunci